Chi mi conosce conosce anche la mia sconfinata passione per Emma Watson, anche lei streghetta nei panni di Hermione Granger. Conosco
" Correva l'anno tal dei tali, quando una donna di nome Joanne Rowling su un treno ebbe un'illuminazione per scrivere un libro. Cominciano così a nascere i personaggi di quella che si avvierà a diventare la saga più conosciuta e acclamanta di tutti i tempi.
Nell'anno 1998 nascevo io, e nello stesso anno mio papà fece la migliore cosa della sua vita: al supermercato, davanti ai libri, gli caddero gli occhi su una copertina che recitava "Harry Potter e la Pietra Filosofale".
Mio papà legge il libro, gli piace e nel 2001, quando esece il primo, film, tutta la famiglia è al cinema a vederlo.
Io ero piccola, sì, ma mi innamorai del film. Continuammo a vedere i seguenti e nel frattempo cominciai anche a leggere i libri. Avevo 7 anni la prima volta che aprii la copertina di "Harry Potter e la Pietra Filosofale" e ne avrò anche 120 quando chiuderò quella di "Harry Potter e i Doni della Morte". In che senso? Nel senso che leggerò e rileggerò quei libri, li leggerò ai miei figli e poi ai miei nipoti, e ogni volta sarà come la prima, ogni volta rivivrò quel bellissimo viaggio con Harry, Ron ed Hermione e ogni volta mi emozionerò agli stessi modi, riderò quando Ron dice una cavolata delle sue e piangerò quando Sirius muore perchè Harry Potter e parte di me e della mia vita e non smetterà mai di esserlo. "
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